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Arte

Descrizione Stilistica ed Artistica della Chiesa

- esterno

La Chiesa di Santa Maria Maggiore, una volta extra moenia, è in stile francescano.La facciata è del tardo rinascimento, tutta in pietra,ed in essa si aprono tre finestre; sul portale è presente una lunetta con bassorilievo (fig. A) realizzato dal Canonico Giuseppe De Lucce nel 1925 ca.,raffigurantela Madonna in trono con il Bambino sulle ginocchia tra San Francesco d'Assisi e

Sant'Antonio da Padova.

fig. A

Inoltre è da ammirare la parte posteriore della chiesa che probabilmente era parte di una primitiva chiesa.

Sul sagrato, legato all'ex-monastero dei frati,

si innalza il campanile.

 

- interno

Lo stile, inizialmente rinascimentale, fu modificato successivamente dall'aggiunta di stucchi barocchi.

La chiesa si estende per una lunghezza di  27,70 metri e per una larghezza di 13,15 metri; l'altezza è di 12 metri ca.

La chiesa è a navata unica; lungo i lati si aprono 12 cappelle collegate da corridoi.

L'altare maggiore è stato rifatto in marmo nel 1963.

Davanti al presbiterio, ci sono due amboni con tavole raffiguranti la Madonna e i santi Francescani; la sede del celebrante è in legno pregiato ed è stato ricavato dall'antico pulpito della Chiesa.

Nella seconda cappella a sinistra, è installato un magnifico battistero in pietra, appartenuto all'antica chiesa peucaeta dedicata all'Assunzione della Vergine Maria.

Sul grande loggiato a sesto ribbassato, vi è l'antico organo del '700 contenuto in una superba intelaiatura riccamente intagliata a fiori e fregi di ordine barocco; il tutto è coperto in oro zecchino. Alla sommità, vi è lo stemma dei Francescani.

Nella sagrestia si conserva un altare ligneo del 1700.  

 

- Dipinti

Domina l'altare maggiore la tela raffigurante l'Assunzione della Beata Vergine Maria; questa, probabilmente, è la tela più antica della città di Acquaviva delle Fonti, poichè doveva far parte della chiesa della Beata Vergine Maria Assunta, fatta costruire dal feudatario normanno Roberto Serguglione nel 1158. (fig. 1).

fig. 1

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Nell'ultima cappella a destra vi è la tela raffigurante la Vergine Bambina con i Santi Anna e Gioacchino, suoi genitori; in calce vi è apposto lo stemma gentilizio di Agostino Melosci.(fig.2)

fig. 2

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Nell'ultima a sinistra è posizionata la tela raffigurante San Diego Martire Francescano, (fig. 3) chiamato il santo del volo poichè nelle sue orazioni claustrali si elevava in volo non solo con lo spirito, ma anche materialmente come per Divino miracolo.

Gli angeli che reggono il legno crociato, porgono a San Diego il mezzo sul quale egli trova la pura espressione del suo martirio, che accetta per il bene della sua interiore devozione verso il Signore, che a sé lo attira per essere salvato dal peccato originale.

La tela si attribbuisce, per il suo stile pittorico, al valente Michele De Napoli da Terlizzi.

fig. 3

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Ricca di figure umane è la tela (fig. 4) dedicata ai Martiri Francescani in Giappone; vivissima è l'espressione dolorante dei poveri giustiziati e dei tanti che assistono impotenti al martirio; gli angeli cantori del cielo chiedono grazia al Signore perchè il trapasso dalle croci al Regno Divino sia meno doloroso. E' attribuita al pittore Gaspar Hovic.

fig. 4

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Del Gliri da Bitonto, è la tela raffigurante il Sepolcro della Vergine Maria. (fig. 5)

fig. 5

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Nella prima cappella a destra vi è la tela raffigurante il Transito di San Francesco,(fig. 6) sorretto da quattro angeli e sullo sfondo la Porziuncola e San Damiano. Anche questo dipinto è attribuito al fittore slavo di scuola fiamminga Gaspar Hovic.

fig. 6

 

Bibliografia                                                                              

A.M. e G. Anselmo, G. Pietroforte,"La chiesa di Santa Maria Maggiore

e relativo convento", Acquaviva delle Fonti 1982