w w w w

baner


There are no translations available.

20 maggio/settembre

Sant'Eustachio Martire

patrono di Acquaviva delle Fonti

Il ricco, vittorioso generale Placido, benché pagano, era per sua natura una persona spinta a fare grandi  beneficenze, come il centurione Cornelio.                 

La leggenda racconta che un giorno (100-101) andando a caccia, inseguì un cervo di rara bellezza e grandezza e quando questi si fermò sopra una rupe e volgendosi all’inseguitore, aveva tra le corna una croce luminosa e sopra la figura di Cristo che gli dice: “Placido perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere”.
Rinsavitosi dallo spavento, il generale di Traiano decise di farsi battezzare prendendo il nome di Eustachio e con lui anche la moglie e i due figli con i nomi di Teopista, Teopisto e Agapio.

È protettore dei cacciatori e guardiacaccia e delle città di Acquaviva delle Fonti e di Matera.

Fu scelto come patrono della sua famiglia e della città di Acquviva delle Fonti dal feudatario normanno Roberto Serguglione nel 1158,  poichè Santo cavaliere.

Il nome deriva dal greco ‘Eystachios’ e significa “producente molte e buone spighe”.

Viene festeggiato solennemente in città il 20 maggio.